Sì, viaggiare

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primo piano all'interno della stazione ferroviaria

Per chi ama viaggiare c’è sempre il pensiero di una prossima partenza.
In alcuni casi è già stato organizzato il viaggio, magari si sono già presi i biglietti, fatta qualche prenotazione, per dormire, o per visitare qualche attrazione.
Molto spesso ogni dettaglio è già stato pianificato, ma solo nella mente.
Poco importa. In entrambi i casi l’aspettativa c’è. Reale e concreta, che ti fa fare il conto alla rovescia e pensare a cosa serve per il viaggio, a cosa mettere in valigia.

Io inizio a compilare liste: per chi resta a Milano, per chi tiene il cane se non può venire con me, per chi bagna le piante; e poi moltissime to do list per me, per essere sicura di non dimenticare niente. Anche se non so ancora quando partirò.
Sembra folle, lo so. Eppure è il mio modo per sentirmi sempre in movimento, anche quando le circostanze, magari il lavoro, non mi permettono di muovermi da casa.
Ho scoperto, negli anni, di non essere la sola con questa modalità.
Quando i viaggiatori si incontrano, si scambiano informazioni, sempre estremamente preziose, sulle esperienze fatte; e mentre raccontano cosa stanno organizzando, gli occhi si illuminano, il tono di voce si anima, l’entusiasmo trapela ad ogni segreto svelato. Gli amici hanno sempre buoni consigli. Chiunque può dire qualcosa che fa aggiungere una tappa, allungare un tragitto, modificare un programma.
Anche questi momenti fanno parte del viaggio vero e proprio: possono durare anche mesi interi, perché alle volte c’è bisogno di preparazioni meticolose.

Il vero viaggiatore è comunque già partito, non solo, spesso, con la mente, si vede già giunto a destinazione. Sta già girovagando in cerca di un ristorantino, di un angolino dove bersi una birretta ghiacciata, dove rimanere da solo con i propri pensieri ad ammirare le meraviglie sconosciute, a farsi guidare alla scoperta di nuovi posti, aperto alla magia di nuovi incontri.
Colui che ama viaggiare, anche nei momenti in cui solamente parla del prossimo itinerario, quando traccia una rotta, quando manda una mail per una prenotazione, è già là, e si sta già godendo l’avventura.

Ci sono tanti viaggi che, per il momento, ho fatto solo con la fantasia. Ovviamente ho già fatto la valigia, mentalmente, e sulla carta: che non si sa mai.
Domani, un volo in offerta, un periodo di ferie inaspettate sono l’occasione per prendere le liste, spuntarle, fare tutto e partire.
Ecco, in questi giorni sto febbrilmente pianificando: un weekend vicino a casa, qualche giorno in barca a vela, una meta lontana.
Prima o poi riapriranno le regioni, la valigia è pronta per essere riempita!

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