Risotto mele e pancetta

2
risotto con dadini di mela e pancetta su un piatto arancione

Preparazione: 20 minuti
Cottura: 20 minuti
2 porzioni

Ingredienti

● 1 mela grande o 2 piccole
● Riso per due persone
● 80 gr di pancetta
● 1 scalogno
● Olio per il soffritto
● Mezzo bicchiere di vino
● q.b. Brodo vegetale
● q.b. Parmigiano grattugiato
● q.b. Pepe macinato al momento

Preparazione

1. Nella pentola dove fate il risotto scaldate l’olio e aggiungete lo scalogno tagliato molto finemente.
2. Preparate la mela. Sbucciatela, togliete il torsolo e tagliatela a dadini regolari.
3. Fate tostare il riso.
4. Aggiungete la pancetta e mescolate finché non si sarà un po’ abbrustolita. A me piace quasi croccante, ma va a gusti, quindi decidete voi quanto aspettare a mettere i liquidi, per questo tenete la fiamma bassissima affinché il riso non attacchi durante questo passaggio.
5. Sfumate con il vino. (quale? Leggete in fondo!) Quando il vino sarà evaporato iniziate ad aggiungere il brodo e procedete alla classica cottura del risotto. Io faccio così: tengo la fiamma media, mescolo spesso e appena si sta per asciugare aggiungo altro brodo, ma non troppo per volta!!!
6. Aggiungete i dadini di mela. A circa 10 minuti dalla fine della cottura (dipende dal riso che avete scelto, seguite i consigli riportati sulla scatola) aggiungete la mela e continuate con la cottura, sempre mescolando.
7. A fine cottura assaggiatelo. Dovreste essere stat* così brav* da aver lasciato pochissimo liquido, giusto quello che serve per la mantecatura, spegnete la fiamma, grattuggiate il Parmigiano, macinate il pepe.
8. Servite subito.
Tra il punto 7 e l’8: se mia nonna vedesse che non ci metto a questo punto del burro inorridirebbe, ma secondo me di grassi ce ne sono abbastanza.

Last but not least

Io sfumo con il vino rosso perché in casa ho sempre e solo il vino rosso. Il vino bianco mi fa venire il mal di testa.
Credo però che la ricetta originale consigliasse il vino bianco. Fate voi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.